Progetta il piano, gestisce i corsi e rendiconta al fondo. Cinque domande da fare prima di affidare la formazione finanziata della tua azienda.
Per usare i fondi interprofessionali una piccola o media impresa non può fare da sola. Serve un ente attuatore: il soggetto accreditato che si occupa della parte tecnica e burocratica del piano formativo.
Cosa fa
Secondo le regole dei fondi, l'ente attuatore è responsabile di:
- progettare il piano formativo, a partire dalle esigenze dell'azienda;
- presentarlo al fondo tramite la sua piattaforma;
- gestire e realizzare le attività;
- rendicontare le spese e le presenze al fondo.
Può essere una società di formazione, un'associazione datoriale o un consulente del lavoro, purché accreditato presso il fondo. La qualità dell'ente conta: incide sulla valutazione del piano e sulla corretta erogazione del finanziamento.
Cinque domande prima di sceglierlo
- È accreditato presso il fondo a cui aderisce la mia azienda? Ogni fondo ha i suoi enti iscritti e il suo elenco ufficiale.
- Ha una certificazione di qualità? Per esempio la ISO 9001, che attesta processi controllati e miglioramento continuo.
- Cosa segue dall'inizio alla fine? Analisi, progetto, corsi e rendicontazione devono stare sotto un unico referente.
- Che tipo di formazione eroga? Controlla se ha esperienza sul tuo settore e sui corsi che ti servono, per esempio la sicurezza.
- Come è fatto il rapporto economico? Nella formazione finanziata l'impresa non dovrebbe sostenere costi di gestione: fatti spiegare chiaramente chi paga cosa.
Come lavora DOA
DOA Consulting è ente attuatore iscritto a Fondolavoro e certificata ISO 9001. Segue l'azienda in ogni fase: analisi dei bisogni, progettazione, gestione dei corsi e rendicontazione. Se vuoi capire se la tua azienda può accedere ai fondi, scrivici dalla pagina contatti.